Per una voglia di riscoperta delle tradizioni e delle origini, per il desiderio di vedere il proprio bambino in quella meravigliosa culla che ospitò decenni a dietro i genitori o addirittura i nonni, sono molte le famiglie che negli ultimi decenni rispolverano le antiche e romantiche culle in vimini, resistenti e affascinanti. Dopo un’attenta restaurazione queste incantevoli culle saranno capaci di assolvere alla propria funzione in maniera eccellente.
Comunemente utilizzato in Toscana, il vimini era un materiale che veniva utilizzato per la creazione di meravigliose culle, vuoi per la sua flessibilità, vuoi per la sua resistenza e molti esemplari di quel certosino artigianato a tutt’oggi occupano le mansarde delle famiglie più conservative. Ma tutti i genitori che non dispongono di una culla in vimini di famiglia?
Nessuna paura, il mercato oggi da ottime risposte anche a chi intende regalare al proprio bambino un nido tradizionale, interamente costruito con prodotti naturali e salutari. Dotate di rotelle in legno e romanticissimi veli che proteggono il pargolo da zanzare e insetti estivi, ad oggi è possibile scegliere fra un’infinità di modelli e tipologie di culle in vimini, disponibili in una variegata quantità di colori e dimensioni. La scelta è davvero ampia anche in merito ai materiali di rivestimento, tutti morbidi, pensanti in stoffe soffici e leggere, ma soprattutto allergeniche, che ben si adattano alla delicatissima pelle del neonato.
La mamma dovrà prestare particolare attenzione alle imbottiture; sarà bene infatti che siano interamente estraibili e lavabili: l’igiene è qualcosa sul quale assolutamente non si deve risparmiare. A rendere davvero graziosa la culla in vimini è il velo di cui solitamente è dotata, sostenuto da fini staffe che oltre alla funzione di protezione, svolgerà un’importante funzione decorativa. Normalmente queste particolari culle sono dotate anche di guanciali antisoffoco, paracolpi, e piumotti imbottiti.
Fra le norme di sicurezza che è bene tenere d’occhio durante l’acquisto della culla vogliamo mettere l’accento sull’altezza delle sponde che devono misurare almeno 30 cm; Queste eviteranno l’accidentale caduta del neonato che pur muovendosi davvero poco potrebbe essere messo a repentaglio da sponde particolarmente basse. E’ inoltre da tenere in considerazione lo spessore del materassino che si consiglia raggiunga almeno i 4 cm.












