
| Guidare in gravidanza |
|
Si tratta di una domanda che spesso una donna in stato interessante si
pone: “potrò continuare a guidare?” La risposta il più delle volte è
positiva, esclusivamente nel caso in cui la gravidanza non presenti
alcun rischio particolare.
La futura mamma dovrà chiaramente consultare il proprio medico curante e dovrà dimostrare un minimo di buon senso, tenendo ben presenti alcuni accorgimenti utili che le consentiranno di proseguire la propria vita esattamente come faceva prima della gravidanza. Si dovrà ad esempio ricordare che nella prima fase della gravidanza, grosso modo durante tutto il primo trimestre, la donna potrebbe sentire spesso sensi di sonnolenza e diffusa spossatezza. Di questo si dovrà tener conto quando ci si mette in macchina, soprattutto se i tragitti da percorrere sono particolarmente lunghi ed impegnativi. Altro accorgimento da prendere è relativo alle soste che dovranno essere pianificate all’incirca ogni mezzora. Questo sarà di fondamentale importanza per favorire la circolazione sanguigna delle gambe, per riposare le braccia e la vista.La cintura dovrà essere posizionata in maniera comoda, senza che provochi fastidi o peggio ancora dolore. Nei casi più estremi l’art. 172 del Codice della Strada prevede che le donne in stato interessante soggette a particolari rischi per il nascituro siano esonerate dall’utilizzare le cinture, solo nel caso in cui siano in possesso di un certificato medico. Questo dovrà essere tenuto in macchina e mostrato in caso di richiesta. Sonno, stanchezza, nausee durante il secondo trimestre si saranno concluse. A maggior ragione la mamma che lo desidera potrà guidare senza alcuna complicanza, senza dimenticare di effettuare periodicamente le soste di cui abbiamo accennato sopra. La pancia che durante il terzo trimestre è naturalmente cresciuta, potrebbe rendere più difficoltosa la guida. Di norma le mamme che non rinunciano all’indipendenza tendono a spostare indietro il sedile a discapito però della comodità delle braccia, in perenne tensione. Qualora la comodità sia compromessa il consiglio è quello di rinunciare per qualche tempo alla guida e all’indipendenza. Ultimi consigli da darsi sono quelli dettati dal buon senso: - evitare di percorrere strade accidentate; - evitate le strade troppo trafficate e caotiche; - rispettate i limiti di velocità. Alla base di tutto la mamma dovrà imparare ad ascoltare il proprio corpo, assimilando i messaggi e i consigli che questo manda. In quel caso non si potrà davvero sbagliare. |
| < Prec. | Pros. > |
|---|
| Gravidanza |
| Preparazione al parto |
| Neonato cosa serve |
| Omeopatia gravidanza e neonato |
| Guida agli acquisti per neonato |
| Psicologia del neonato |
| gravidanza neonati e bambini |

| Password dimenticata? | |
|
Non ancora registrato?
Registrati
|