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Lo sviluppo motorio dall'epoca fetale alla posizione eretta |
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Psicologia del neonato -
Psicologia del neonato
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Lo sviluppo motorio inizia già in epoca fetale,
già tra la 5^ e l’8^ settimana compaiono i movimenti agli arti superiori, a 11
settimane alcuni movimenti alle mani mentre a 12 settimane il feto inizia a
girare su se stesso. Alcuni studi condotti da Prechtl hanno evidenziato una
correlazione significativa tra il movimento del neonato e del feto e la prognosi
per lo sviluppo neurologico
, studiando le videoregistrazioni dei movimenti
spontanei fetali e neonatali il gruppo del prof Prechtl ha evidenziato alcuni
pattern di movimento specifici per età gestazionale che sono predittivi per il
quadro neurologico e neuro comportamentale, normale o patologico, che il bambino
svilupperà in epoca post-natale. Dai 4 ai 6 mesi compaiono i riflessi di suzione
e deglutizione. Alla nascita il neonato ha una postura il flessione con un
ipertono globale,non ha ancora raggiunto il controllo del capo che cade
all’indietro alla manovra di trazione. Il controllo del capo è la prima tappa
motoria che il neonato raggiunge, inizia un mese e si completa intorno al 3°-4°
mese quando il controllo è completo se mantenuto in posizione seduta. In tale
epoca da prono riesce a sollevare il capo dal piano del letto e a sollevare le
spalle appoggiandosi sugli avambracci, successivamente riesce ad estendere gli
arti superiori sollevando anche il tronco.
Tra i 5 e i 7 mesi da supino il bambino solleva il capo dal piano del letto,
si porta i piedi alla bocca, sta seduto con appoggio. A 6 mesi il bambino inizia
a stare seduto da solo con appoggio degli arti superiori e lieve flessione in
avanti del tronco, fino a che a 7-8 mesi la posizione seduta viene mantenuta
autonomamente e con sicurezza, senza appoggio degli arti superiori. A 9-10 mesi
il bambino riesce a girarsi da seduto, prendere un oggetto, portarsi da supino a
seduto. Il raggiungimento della posizione seduta è un momento particolarmente
importante poiché coincide con la possibilità di liberare gli arti superiori ed
utilizzarli per manipolare ed esplorare gli oggetti. La posizione verticale
viene raggiunta a circa 8 mesi con appoggio e migliora tra i 10 e i 12 mesi, in
quest’epoca compare anche il gattonamento, tappa comunque non obbligata nello
sviluppo motorio. La posizione eretta è raggiunta con il sollevamento del
bambino da terra mediante appoggio prima e senza appoggio in un secondo momento,
tale passaggio posturale è di fondamentale importanza e diviene sempre più
preciso e raffinato, fino a raggiungere la posizione “a cavaliere” che comporta
il sollevamento del podice nella posizione seduta e l’avanzamento di un arto
inferiore in posizione flessa, per poi sollevarsi alla posizione eretta.
Dott. Gemma Donati
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