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Lo sviluppo motorio dall'età eretta ai 30 mesi |
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Psicologia del neonato -
Psicologia del neonato
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A 11 mesi il bambino dopo aver raggiunto la stazione eretta inizia a
camminare per la stanza appoggiandosi agli oggetti (navigazione costiera) fino a
raggiungere la deambulazione autonoma a 12-15 mesi, inizialmente con i piedi
allargati (a base allargata) e arti superiori semiflessi e allargati ( a guardia
alta), a 15 mesi circa
l’ appoggio dei piedi viene ristretto e gli arti
superiori si abbassano (guardi media) per arrivare a 18-20 mesi in cui gli arti
superiori sono estesi lungo il corpo (guardi bassa) e iniziano i movimenti
pendolari coordinati al movimento degli arti inferiori. Dai 15 ai 18 mesi il
bambino inizia a correre ed a salire le scale utilizzando i quattro arti. A 24
mesi sale le scale in posizione eretta utilizzando la ringhiera in appoggio ma
solo a 30 mesi sale le scale alternando i piedi sugli scalini. La capacità di
scendere le scale invece è acquisita più tardivamente.
Molti genitori chiedono in merito all’utilizzo del girello per favorire lo
spostamento, le più recenti ricerche consigliano di evitare l’uso del girello
poiché, tra le altre cose, evita al bambino di sperimentare il passaggio
posturale da seduto alla posizione eretta, infatti il bambino viene posizionato
dall’adulto nel girello direttamente in stazione eretta. Il passaggio da seduto
alla posizione eretta è importante per la stabilizzazione del bacino e degli
arti inferiori e risulta un passaggio obbligato per raggiungere una
deambulazione autonoma corretta. Inoltre non consente un corretto schema del
passo poiché il bambino tende a spingersi con appoggio dei piedi in punta. E’
pertanto consigliabile evitare l’uso del girello, oppure che diventi un gioco da
effettuare in presenza e con supervisione dell’adulto per evitare che il bambino
possa correre rischi dovuti al movimento più veloce e meno prevedibile.
Il mancato raggiungimento delle tappe evolutive motorie sopra riportate deve
essere segnalato al pediatra curante e merita, in particolare in bambini
piccoli, parere e monitoraggio specialistico.
Dott. Gemma Donati
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